Gli articoli in questo numero:
SPIRITBOX Zev Rosenberg , GROOVIN’ on singles Strokes , SLY DUNBAR The Right Time, SEPULTURA Celebrating Life Through Death - Farewell Tour, SEVENDUST "One" Morgan Rose, TESLA "Homage" Steve Brown, MASTERPLAN "Metalmorphosis" Kevin Kott, VREID "The Skies Turn Black" Jørn Holen, NERVOSA "Slave Machine" Michaela Naydenova, LAMB OF GOD "Into Oblivion" Art Cruz, SOEN "Reliance" Martin Lopez, ROLAND V-Drums 3 Series, SABIAN CYMBALS nuovi piatti per gli effetti, SLINGERLAND Studio King Outfit, SIHI CYMBALS Lohui D-Metal Ride, DW 2000 Series – Single e Double Bass Drum Pedal, MEINL PERCUSSION Taku Hirano Signature Hand Bale 13”, LATIN PERCUSSION City II Series conga & bongo, PDP Concept Acrylic Kit, NATIVE TONGUE PERCUSSION RhymBlock, YAMAHA Junior Kit, TAMA Imperialstar Drumkit, PEARL Primal Collective Snares, NUX DM-8 Digital Drumkit, MEINL Anika Nilles 22” Artist Design Cymbal, MAPEX Swift – Belt Drive Pedal, DW DRUMS Collector's Series Pure Walnut , THE BLACK KEYS "Peaches", FOO FIGHTERS "Your Favorite Toy", FLEA "Honora", PAUL MCCARTNEY "The Boys of Dungeon Lane", OSCAR PETERSON TRIO "Live at Baker's Keyboard Lounge", NEAL MORSE BAND "L.I.F.T.", MILES DAVIS "Birth Of The Cool", HAYMAN DRUMS dalla Shaftesbury Avenue al mito
Dalla rivoluzione reggae di Kingston alle collaborazioni con Rolling Stones, Bob Dylan e Grace Jones, Sly Dunbar è stato tra i batteristi più registrati al mondo, ma anche il produttore innovativo vincitore di Grammy, oltre che il mentore di centinaia di giovani artisti. Come metà dell’iconico duo ritmico Sly & Robbie, i groove di Dunbar hanno plasmato il rockers rhythm e il reggae beat, modernizzato la produzione in studio, influenzato l’evoluzione della dance-hall e portato la musica giamaicana sulla scena globale rendendola linguaggio universale e non più folklore da cartolina... tutto questo, senza perdere un’oncia della sua profonda identità culturale. ...continua a leggerlo sulla rivista!
Pubblicato il 13 marzo 2026, Into Oblivion è il nuovo album dei Lamb Of God, il decimo di una carriera che ha superato ormai il quarto di secolo. Un traguardo che per molti potrebbe significare adagiarsi su formule consolidate, ma che per il quintetto di Richmond rappresenta invece l’occasione di muoversi liberamente, senza dover dimostrare nulla a nessuno. “Questo album ha significato dare spazio alla creatività...” – ha spiegato la metal band – “Distaccarci dai vari impegni, e lasciar fluire liberamente la nostra musica!” E allora via ai dieci brani della tracklist, per un carico di growl, riff taglienti, ritmiche ...continua a leggerlo sulla rivista!
Pensata come reinterpretazione del classico dna-Slingerland, ma con una attitudine contemporanea, la Studio King Outfit si pone come una concreta batteria da-lavoro, che mira alla versatilità, sia in studio che sul palco. Slingerland opta per la costruzione dei fusti in acero/pioppo, a cinque strati: l’acero per attacco e definizione e il pioppo per l’attenuazione delle alte e la rotondità: in sintesi, una combinazione che il marchio statunitense concepisce per un suono caldo, focalizzato, controllato, e con un sustain moderato. Slingerland rivolge l’attenzione anche alla massima efficienza e robustezza, dunque consegna alla Studio King Outfit un hardware ridisegnato nei minimi dettagli, perché ...continua a leggerlo sulla rivista!
Yamaha lo ha chiamato Junior ed è il drumkit che, nato dalla collaborazione con Manu Katché, si rivolge a chi fa i primi passi con la batteria. Flessibilità d’utilizzo, costruzione impeccabile, configurazione agile, hardware stabile e robusto, trasportabilità: tutto, è mirato ad offrire uno strumento serio a chi decide di studiare seduto dietro ai tamburi. Intraprendere un percorso didattico non significa accontentarsi dello strumento da avere tra le mani: Yamaha sposa questa filosofia e con la collaborazione con Manu Katché, mette sul campo il Junior Kit. Una doverosa premessa riguardo a Manu Katché. Batterista di origine francese, classe 1958, egli è ...continua a leggerlo sulla rivista!
In uscita il 29 maggio 2026, The Boys of Dungeon Lane è il nuovo album di Sir Paul McCartney: quello che racconta la storia più personale di tutte: la sua. 14 tracce nuove ritraggono McCartney in maniera sincera, vulnerabile e profondamente riflessiva, mentre scrive con rara franchezza della sua infanzia nella Liverpool del dopoguerra, della tenacia dei suoi genitori e delle prime avventure condivise con George Harrison e John Lennon, molto prima che il mondo avesse mai sentito parlare della Beatlemania. Sono stati quegli anni che gli storici continuano a studiare, quei giorni tranquilli e spensierati che, inconsapevolmente, hanno gettato le ...continua a leggerlo sulla rivista!
Nel 1958 Ivor Arbiter, riparatore di strumenti e batterista, apre il suo “Drum City” in Shaftesbury Avenue, nel cuore del distretto teatrale di Londra. E’ il primo negozio di batterie in città e, inevitabilmente, diviene in breve il tempio di tutti i batteristi in circolazione. E’ lì che arrivano gli strumenti europei, dalle prime batterie Trixon fabbricate in Germania ai primi piatti Paiste costruiti in Svizzera; ed è sempre lì che arrivano anche le Ludwig americane, per le quali Arbiter ha acquisito la distribuzione per la Gran Bretagna. L’effetto Ringo... il via alla storia Alla fine del 1962 un giovane Ringo Starr ...continua a leggerlo sulla rivista!