SIMON PHILLIPS, il capitolo 5 del progetto "Protocol"

Redazione 29 dic 2021
L’avventura targata Protocol, il side-project di Simon Phillips, inizia nel 1989 con il primo capitolo. Seguono il secondo capitolo (2013), il terzo (2015) ed il quarto (2017).
Il 4 febbraio 2022 si aggiungerà il quinto capitolo, “Protocol V”, una nuova manciata di brani che Phillips ha creato per una nuova lineup.

“Protocol V” – lineup
Simon Phillips (composer, drum) – Ernst Tibbs (bass) – Otmaro Ruiz (key) – Alex Sill (guitar) – Jacob Scesney (sax)

Seduto a una tastiera, Simon Phillips concepisce una manciata di melodie: “si tratta di idee che mi sono transitate in testa e che ho cantato e buttato giù davanti a una tastiera. Qualcuna è nata da una melodia e qualcun’altra da una sequenza di accordi, mentre molto poche sono nate da un groove...” Un dettaglio curioso se si pensa alla solidità e genuinità dei groove in “Protocol V”.
“Si tratta di idee venute fuori in modi diversi, ad esempio – come nel caso di “Jagganath” – arpeggiando una serie di note su un Moog...”

E’ la freschezza e la passione dei giovani musicisti coinvolti in “Protocol V” a dare il giusto supporto a Phillips: “adoro la loro tenacia e coraggio... Jacob e Alex, ad esempio, hanno finito ...
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per contagiare noi musicisti per così dire veterani. Io sono sempre intenzionato a crescere...”

Se in “Jagganath” e nel funk di “Isosceles” Simon Phillips conduce con energia e pathos, con “Nyanga” si avventura in acque misteriose, prima di lanciarsi nell’infuocata clave 19:16 di “Undeviginti”; dichiara Phillips: “cerco di rendere groovy anche i tempi più complessi, suonando nel modo più semplice possibile”.

In “When The Cat’s Away”, scritto da Simon Phillips e dal pianista Jeff Babko, è il Rhodes di Otmar Ruiz a salire in cattedra, lasciando spazio a un formidabile assolo di Alex Sill alla chitarra. Proprio la melodicità di Sill, mescolata col sax soprano di Scesney e il meditativo piano acustico di Ruiz, a caratterizzare il successivo “Dark Star”: l’occasione dello stesso Still, questa volta con la seicorde acustica, per sfoderare fraseggi coinvolgenti ed evidenti influenze in arrivo da Pat Metheny e l’ultimo Lyle Mays. Sill, Scesney e Ruiz firmano questo brano insieme a Simon Phillips.

www.simon-phillips.com

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